Nella pratica della consapevolezza, ci alleniamo a lasciar andare, o meglio a smettere di afferrare le cose.
Il lasciar andare non è un qualcosa che facciamo ma piuttosto accade quando vediamo con chiarezza la sofferenza insita nell’afferrare, nell’aggrapparci, nel trattenere.
Per questo bisogna diventare molto abili e bravi nel riconoscere gli inquinanti mentali (klesha).
Quando incontriamo e riconosciamo la presenza gli inquinanti nella nostra mente dovremmo paradossalmente essere molto felici! Continua a leggere “La pratica del lasciar andare, tra consapevolezza e “inquinanti””